Per un po’ rimasero in silenzio a bere il caffè. Cholo guardava Clara e si sentiva triste. Non credeva che fosse mai stata felice. I suoi occhi parevano sempre cercare qualcosa che non c’era. Magari sembrava contenta per un po’, quando osservava le figlie o un cavallo giovane; ma poi le nubi ricominciavano a turbinare dentro di lei e l’espressione contenta lasciava il posto alla tristezza.
Larry McMurtry, Un volo di colombe.
c’è questo libro, fuori catalogo da anni in italia, un volo di colombe (lonesome dove), che dal momento in cui ho messo piede in casa inve mi è stato più e più volte rammentato, consigliato, rammentato ancora, riconsigliato, quasi un assillo. come mio solito sono lenta a recepire i messaggi di quasivoglia genere, molto lenta. comunque ci sono arrivata. un affresco con tanti personaggi, tante vite, tante emozioni in queste pagine. c’è fondamentalmente la ricerca di qualcosa o di qualcuno che non si riesce ad avere mai, che viene rifiutato. tutti si muovono ossessivamente verso qualcosa o qualcuno che possa farli felici, dar loro un senso. e soffrono terribilmente. tutti tranne una. clara. clara ha rinunciato subito. si è fermata facendo della sua fattoria un rifugio, per se stessa e per chi di passaggio. e però al vecchio cholo non la si fa franca.
muoversi, fermarsi. inseguire, aspettare. per uno straccio di felicità. che farà come le pare. come sempre.



1 luglio 2011 at 16:01
……fettivamente un pochino lenta a recepire i messaggi !!!!!! Ma poi, una volta recepiti li cogli in pieno. Credo che su Clara dovremo farne un trattato, cioè una lunga discussione. Comunque bellissimo il tuo commento sul libro. Credo che non siano molti a poter dire tanto con così poche parole come hai fatto tu